Tagliaferro prosegue dicendo che tra le tante possibilità da valutare per far si che il calcio non sparisca del tutto da Noto sarebbe quella di trasferire il titolo sportivo in un'altra città.
Poi aggiunge: «Non ci siamo dimessi perché vogliamo e crediamo di tenere il Noto in D ed abbiamo resistito ad oggi alle lusinghe si imprenditori esterni. Diciamo di no alla soluzione del Comprensorio. Il Noto da Noto non va via, se imprenditori si vorranno avvicinare, noi siamo qui».




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