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Le recenti settimane sono state parecchio travagliate in casa Ragusa, le ultime ore se possibile ancora di più. Tuttavia la situazione dovrebbe pian piano tornare alla normalità, con il saldo delle pendenze, l’arrivo dei transfert e la ridefinizione dell’organigramma societario. Per fare il punto della situazione abbiamo sentito il presidente ibleo Enzo Vito, che in esclusiva a Golsicilia.it ha dichiarato:
RITIRARE SQUADRA: «Io volevo ritirare la squadra ma non perché non potevo andare avanti con la stagione, bensì per un fatto di rispetto. Quello che alcuni tifosi hanno fatto mercoledì è assurdo. Poi però mi hanno convinto e sono tornato indietro sulla mia prima decisione. Mi hanno fatto una lettera di scuse che ho apprezzato molto. Per fortuna è finita così, perché per poche teste calde e una mia reazione a caldo, si stava rischiando di rovinare tutto e la squadra sarebbe dovuta ripartire il prossimo anno dalla Terza categoria».
PENDENZE: «Sto regolarizzando tutto, dagli stipendi ad altre cose. Nei prossimissimi giorni si sistemerà la situazione. I giocatori sono stati interpellati e tutti credono nella causa Ragusa e vogliono andari avanti».
BELLOTTO: «Il mister ha rassegnato le dimissioni e l’ho chiamato per provare a convincerlo a fare un passo indietro, ma mi ha detto di “no” e pazienza. Mi è dispiaciuto parecchio comunque. C’è da dire anche che Bellotto stava fuori dal giro da quattro o cinque anni, quindi gli abbiamo dato anche la possibilità di rimettersi in gioco. Il tecnico veneto ha peraltro anche altre cose da fare, perché è Assessore allo Sport del suo Comune».
NUOVO MISTER: «È giovane, ma ha carattere, carisma e voglia di fare da vendere. L’anno scorso ha fatto l’Eccellenza, è vero, però da allenatore in seconda è stato anche in serie D alla Santegidiese. Ho sentito il loro presidente per chiedergli lumi e mi ha confermato che ha capacità. Io sono fatto così, mi gioco le carte e speriamo che questa carta esce buona».
ORGANIGRAMMA: «Abbiamo inserito in organigramma gente che mastica calcio. Il direttore sportivo Martucci è bravo e lo sa fare bene questo ruolo. Il direttore generale Cerasi è molto conosciuto in ambito calcistico, insomma stiamo sistemando le cose piano piano».
TRANSFERT: «Sono stato di persona alla sede della LND di Roma con il segretario D’Iapico all’ufficio tesseramenti. Mi hanno confermato che fino a quel momento, del Ragusa calcio, non c’era stato nessuno. Insomma il sig. Napolitano, che ci aveva garantito che era tutto apposto, ha detto cavolate-cavolate-cavolate (usa un termine più colorito, ndr). Lui aveva detto che avrebbe chiesto aiuto al Napoli, alla Lazio con Tare, non è stato fatto proprio niente. Il segretario della LND De Angelis, persona squisita, mi ha confermato che si sta interessando in prima persona per intercedere con la Lega. L’ho sentito proprio poche ore fa e mi ha garantito che i transfert tra oggi e domani sarebbero arrivati. Insomma malissimo che vada prossima settimana possono giocare, però mi ha dato il 90% di possibilità che arrivano entro domani».
NUOVI DIFENSORI: «Arriveranno almeno due difensori centrali di categoria che il nostro mister conosce bene. Se ci fanno lavorare tranquilli, tra stranieri che finalmente potranno giocare e nuovi tesserati, avremo in campo una buona squadra».
Abbiamo intervistato in esclusiva Golsicilia.it anche Giulio Biasin, Agente Fifa e consulente di mercato degli azzurri. Queste le sue dichiarazioni:
MIO RUOLO: «Ci tengo per l’ennesima volta a chiarire qual è il mio ruolo per il Ragusa calcio, visto che io non faccio assolutamente parte della dirigenza. Ho la gestione, come procuratore, di molti giocatori che indossano la maglia azzurra. Questa situazione ha portato un po’ tutti a pensare che io faccia parte della società e si è creata tanta confusione perché non è così».
SITUAZIONE GIOCATORI: «Mi dispiace sentirmi dire che alcuni giocatori stiano attraversando un brutto periodo nello stare a Ragusa. Perché quello non ha luce, perché l’altro non ha alloggio. Tutto falso. Gli alloggi ci sono per tutti, giusto per fare un esempio a Jaime Martinez non piaceva il primo appartamento e ne ha visionati altri due prima di scegliere quello in cui andare a risiedere. Mangiano, pranzo e cena, tutti al ristorante tranquillamente. Faccio un altro esempio. Derras ha giocato in passato con Martinez ed è stato lui a consigliarcelo, credi che se lui si trovasse male qui, gli avrebbe detto di venire?».
TRANSFERT: «Noi abbiamo presentato tutto il 21 agosto e la raccomandata è stata ricevuta il 23 dello stesso mese. In LND ci hanno fatto capire che arrivare ad aspettare quasi 60 giorni per questi benedetti transfert è una cosa mai avvenuta prima. Potevamo mandare in campo i ragazzi già due settimane fa per la regola del silenzio assenso, ma per evitare di subire il ricorso e di dover fare il controricorso verso la Federazione abbiamo evitato. Sia per mantenere i buoni rapporti con la Lega, che con le altre compagini. Quando si sbloccherà per uno, ovviamente si sblocca per tutti e cinque i ragazzi. Ti dico anche che Lega hanno capito che siamo quasi in credito, quindi sono sicuro che per i prossimi eventuali transfert non ci faranno aspettare tutto questo tempo».
MERCATO: «Se noi avessimo saputo che per vedere in campo gli stranieri avremmo dovuto aspettare tutto questo tempo, ci saremmo comportati in modo diverso nella costruzione della squadra. Sulla carta però, con la documentazione presentata il 21 agosto, potevano essere disponibili già alla prima di campionato. Io ho anche mandato una persona in Federazione argentina e in quella spagnola per controllare la situazione e da parecchi giorni mi confermano che da loro è tutto pronto. Insomma ci siamo ritrovati ad affrontare questa situazione a mercato chiuso, con la possibilità di prendere solo gli svincolati».
VENIRE A RAGUSA: «Verrò presto. Anche perché voglio vedere in campo la squadra e i giocatori».
PROGETTO: «Ci tengo a sottolineare che il progetto non è con scadenza a dicembre o a maggio, ma a medio termine. Io mi sto muovendo anche per promuovere qualche giocatore del settore giovanile del Ragusa perché ci sono parecchi ragazzi interessanti».
NUOVO ALLENATORE: «Chiedo a tutti i tifosi del Ragusa un attimo di pazienza per mister Rughetti. Attaccarlo ancora prima che metta piede è poco carino, per usare un eufemismo. Almeno aspettiamo qualche partita prima di giudicarlo in modo negativo, anche se mi auguro, anzi ne sono sicuro, che non ce ne sarà bisogno perché la situazione cambierà. Rughetti ha una mentalità da calcio moderno. Vuole che la squadra sia aggressiva su tutti i portatori di palla avversari, vuole che soprattutto in casa chiunque tema il Ragusa, non vuole che nessuno dei calciatori in campo stia fermo neanche un minuto dei 90 totali. Mettendo in pratica queste idee ci divertiremo».
MEA CULPA: «Cercherò di fare meno proclami su Facebook e chiedo scusa per quanto avvenuto finora. Ero convinto che potesse essere un mezzo più immediato e comunicativo, ma si è rivelato un boomerang. Da ora in poi eviterò di pubblicare roba, quindi i miei pensieri usciranno soltanto con delle interviste o attraverso qualche comunicato stampa».
CONSIDERAZIONI: «Garantisco che il presidente Vito ed il vicepresidente Savarese non hanno nessuna voglia di abbandonare la baracca, idem il sottoscritto come consulente. È ovvio che se arriva un arabo e offre 10 volte la cifra, con un progetto serio per il Ragusa, la situazione cambierebbe. Mi sono davvero affezionato a questa avventura, spero le cose migliorino nel più breve tempo possibile, forza Ragusa!».