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Domenica pomeriggio, con calcio d’inizio alle ore 15 al “Micale” di Capo d’Orlando, è in programma il sentito derby che vedrà affrontarsi Orlandina e Due Torri. Dopo avere sentito il capitano dei paladini Orioles (CLICCA QUI per leggere le sue parole), in esclusiva Golsicilia.it abbiamo intercettato Giuseppe Guido, capitano del Due Torri.
Giuseppe, il Due Torri è alla prima assoluta in serie D, che aria si respira a Piraino?
«C’è sicuramente tanto entusiasmo, è un’annata storica. Il Due Torri è una società che da 40 anni è nel calcio ma questa è la prima volta che arriva ad un campionato come quello di serie D. In paese ci sono bandiere ovunque, anche durante gli allenamenti si respira entusiasmo nella gente che ci viene a vedere. Anche nella dirigenza, nello staff tecnico e in noi giocatori c’è tanto entusiasmo, anche se è un periodo difficile perché stiamo giocando bene ma abbiamo quello 0 in classifica che è un po’ bruttino».
Come hai accennato, dopo due gare di campionato siete ancora a zero punti, ma c’è tanto da recriminare…
«Assolutamente sì! Ad Agropoli abbiamo giocato bene ma non siamo riusciti a portare a casa il risultato. Poi con la Cavese è successo qualcosa di assurdo e lo hanno testimoniato anche le immagini. Non giocavo in questa categoria da quattro anni e onestamente ricordavo arbitraggi migliori. L’arbitro di domenica mi ha un po’ demoralizzato, perché se molti direttori di gara saranno così è disarmante. C’era un rigore netto a favore nostro che non è stato fischiato, mentre a loro lo hanno letteralmente regalato. Ovviamente non credo alla malafede, però noi siamo una squadra giovane e di un paese piccolo e magari c’è un po’ di sudditanza verso i club più blasonati».
Le due sconfitte, arrivate in modi diversi ma entrambi molto amari, possono influire sul morale?
«No, perché onestamente abbiamo giocato molto bene. Ne abbiamo parlato anche col mister, le nostre prestazioni ci hanno fatto capire che possiamo dire la nostra in questo campionato. Abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi e c’è da dire anche che nelle prime due giornate abbiamo incontrato due delle squadre candidate alle prime posizioni. Speriamo di ritrovare anche quel pizzico di fortuna in più perché, pur giocando bene, al minimo errore subiamo gol».
Il vostro obiettivo comunque è la salvezza…
«Sì, infatti. Sono passate solo due partite, ci crediamo alla grande. Il gruppo si sta amalgamando bene, col mister c’è un grande rapporto e siamo consapevoli che possiamo centrare il mantenimento della categoria».
Siete un mix di giovani e giocatori esperti, c’è qualcuno dei tuoi compagni Under che ti ha particolarmente impressionato?
«Davvero un po’ tutti, abbiamo un pacchetto Under molto buono. Da Gaglio a Pallone passando per Duro che è un 1996 e ha giocato bene ad Agropoli come se avesse avuto 30 anni. Il nostro direttore Bottari ha lavorato benissimo sui nostri Juniores».
Domenica affronterete in un derby sentito l’Orlandina, che gara sarà?
«Da anni ci sfidiamo in questo derby, anche se in Eccellenza, ed è molto sentito. È sempre stata una partita maschia ma con il massimo rispetto da parte di tutti i componenti. Ci sarà tanta voglia da parte nostra, ma anche da parte loro, di vincerlo questo derby».
Ti faccio la stessa domanda fatta al capitano dei paladini Orioles, ci sarà qualcosa di diverso rispetto alla partita di Coppa Italia (vinta dall’Orlandina 2-1, ndr) di poche settimane fa?
«Sicuramente la posta in palio è ben diversa. Inoltre in coppa noi siamo andati a Capo d’Orlando in totale fase di rodaggio, perché comunque visto il ripescaggio abbiamo iniziato più tardi rispetto alle altre squadre, ed inoltre avevano sette ragazzi out tra infortuni e squalifiche. Domenica saremo quasi tutti arruolabili e ci sarà più agonismo e più voglia di vincere la partita».
Pronostico Orlandina-Due Torri?
«Ho letto che Orioles per scaramanzia non si è sbilanciato e lo stesso farò anch’io, ma spero in una bella partita e che sia soprattutto corretta. Con Peppe siamo amici stretti, siamo nati nello stesso paese e abbiamo anche giocato insieme».