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Domani allo stadio “Grotta Polifemo” di Milazzo, la squadra mamertina, reduce dalla sconfitta di misura rimediata sul campo del Mantova, affronterà i lombardi del Monza, che nell’ultima gara hanno vinto in casa contro il Santarcangelo.
L'Associazione Calcio Monza Brianza 1912 è la principale società calcistica della città di Monza, capoluogo dell’omonima provincia che conta più di 120.000 abitanti. Il campo di gioco è lo Stadio Brianteo (18.568 posti), mentre la sede e le strutture per gli allenamenti si trovano al Centro Sportivo Monzello, un impianto all'avanguardia e di categoria superiore, situato nella periferia est della città. La fondazione della squadra risale esattamente a 100 anni fa, portando la data del 1912 ed è una delle società, in tutto il panorama calcistico italiano, più presenti di sempre nel campionato di serie B, con le sue 38 partecipazioni, dietro soltanto a Brescia, Hellas Verona, Modena, Bari e Palermo. Da quando esiste il campionato a girone unico, quindi dal 1929/30, la squadra brianzola è sempre rimasta nel calcio professionistico, non parttecipando mai a campionati dilettantistici. Le partecipazioni alla serie C, tra serie a girone unico, C1 e C2, sono infatti 40. La squadra lombarda non è mai arrivata in serie A, ma ha sfiorato la proimozione nella massima serie almeno tre volte negli anni ’70. Il Monza detiene il record di vittorie nella Coppa Italia di serie C, con quattro trofei portati a casa. Sono inoltre tanti i giovani cresciuti nel settore giovanile della squadra lombarda e diventati famosi con il tempo, tra gli altri troviamo senza dubbio Abbiati, Costacurta, Massaro e Casiraghi. I colori sociali del Monza sono il bianco e il rosso.
CURIOSITA’ Monza e Padova sono stati protagonisti del primo anticipo televisivo in assoluto, disputato il 28 agosto 1993 alle 20.30, valevole per la prima giornata del campionato di Serie B edizione 1993/94.
Quest’anno la squadra brianzola è allenata da un ex giocatore, siciliano doc: stiamo parlando di Antonino Asta, alcamese classe 1970, che qualche anno fa ha iniziato la carriera da allenatore nelle giovanili del Torino, fino ad arrivare a questa che è la sua prima esperienza sulla panchina di una prima squadra. Asta vanta una lunga carriera da calciatore, avendo militato in squadre come Abbiategrasso, Saronno, Monza, Torino, Napoli e Palermo, società con la quale subisce un grave infortunio, nel 2003, in seguito al quale si ritira. In realtà è costretto a ritirarsi, dato che la società rosanero gli manda una raccomandata informandolo della rescissione del contratto per “giusta causa”. Asta vinse poi, a distanza di anni, il contenzioso con il sodalizio siciliano, non potendo però più tornare a giocare. L’ex centrocampista laterale, inoltre, vanta una presenza in Nazionale, in una gara giocata a Catania contro gli Stati Uniti. Tornando alla squadra brianzola, quest’anno il Monza sta avendo un andamento altalenante, complice anche la penalizzazione iniziale di quattro punti. La squadra si ritrova così a metà classifica con 19 punti attualmente conquistati, frutto di sei vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte. I gol realizzati dai biancorossi sono 20, otto in più di quelli incassati.
Per la trasferta di Milazzo, mister Asta dovrà rinunciare allo squalificato Claudio Grauso, al posto del quale, quasi sicuramente, scenderà in campo Puccio. Lo schema sarà il solito 4-3-3, con il pericoloso trio d’attacco formato da Gasbarroni, Vita e Finotto. Quest’ultimo, però, si contenderà la maglia da titolare con Laraia, ma al momento è in vantaggio.
LA PROBABILE FORMAZIONE
MONZA (4-3-3): Castelli; Franchino, Polenghi, Cattaneo, Anghileri; Valagussa, Puccio, Calliari; Gasbarroni, Vita, Finotto.
A disposizione: Pazzagli, Desole, Fronda, Morao, Bi Zamble, Laraia, Ravasi.
Allenatore: Antonino Asta.
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