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SPECIALE COSENZA-MESSINA: intervista doppia bomber, Mosciaro vs Savanarola

Intervista doppia ai due attaccanti


Abbiamo intervistato in esclusiva Manolo Mosciaro del Cosenza e Giuseppe Savanarola del Messina. I due giocatori, pur con caratteristiche diverse, guidano la classifica marcatori del girone I del campionato di serie D. Domenica per loro sarà una sfida nella sfida…

Domenica sarà scontro al vertice, per tifosi e addetti ai lavori siete le due corazzate del girone. Questa partita può definirsi già decisiva?

MOSCIARO: «Secondo me no, mancano ancora tantissime partite alla fine del campionato. Sicuramente sarà un match difficile, dove probabilmente l’agonismo farà da padrone. Sia noi quanto loro abbiamo dimostrato finora di meritare la posizione in classifica che occupiamo, credo proprio che sarà una bella partita».  

SAVANAROLA: «Non può definirsi decisiva per nulla. Siamo ancora nel girone d’andata, ci sono troppe partite da qui alla fine del campionato. È normale però che chi vincerà vedrà crescere, e di tanto, il proprio morale. Se dovessimo vincere noi, andando a +6, o se vincono loro e quindi ci raggiungono, cambierà poco perché ripeto mancano ancora troppe gare».

Cosa e chi temi maggiormente dei tuoi prossimi avversari?

mosciaroMOSCIARO: «La loro esperienza in primis. I “senior” hanno un passato importante, con molti campionati in categoria superiori. Ignoffo, Corona e Maiorano su tutti. Sono giocatori abituati ad affrontare gare importanti come questa».

SAVANAROLA: «Mah, li temo come squadra. Hanno dimostrato, quest’anno come l’anno scorso, di essere un gruppo forte. Hanno giocatori d’esperienza in tutti i reparti e il capocannoniere del campionato Mosciaro. Insomma tenere d’occhio qualcuno in particolare no, ma stare attenti a tutto il collettivo sì».

Sfida tra bomber, Savanarola vs Mosciaro. Qual è il tuo punto di forza e secondo te qual è quello del tuo avversario?

MOSCIARO: «Il mio è saper giocare bene da boa, ma mi piace molto muovermi sul fronte d’attacco e tornare anche a centrocampo per trovare palloni giocabili. Non sono il classico attaccante che sta fermo davanti, ma amo muovermi e crearmi spazi, oltre a puntare l’avversario cercando l’uno contro uno. Savanarola? Per averlo acquistato è sicuramente un giocatore di livello. Lo dimostrano anche i nove gol, anche se alcuni sono stati su rigore. Con questo acquisto i giallorossi puntano a fare il salto di qualità, però bisogna capire se riuscirà a gestire le pressioni. Ci sono delle differenze tra giocare col Paternò e con il Messina dal punto di vista delle aspettative».

SAVANAROLA: «Io vorrei che i miei pregi li dicano gli altri. Mosciaro l’ho visto giocare contro il Paternò, io ero squalificato, e mi ha fatto un’ottima impressione. Posso solo fargli complimenti perché è una punta forte che sa reggere tutto il peso del reparto offensivo».

Arrivate alla gara con, probabilmente, morale diverso. Messina rinvigorito dal filotto positivo e dal primo posto solitario, Cosenza stoppato da Licata che non può permettersi un ulteriore passo falso. Questa situazione, potrebbe condizionare la sfida?

MOSCIARO: «Noi domenica abbiamo pareggiato su un campo, e ci metto la firma, nel quale in pochi riusciranno a vincere. Il Licata è una squadra ostica e dura, che in casa si trasforma e penso sia stato un buon risultato avere portato a casa almeno il pareggio visto come si era messa la partita (svantaggio ed inferiorità numerica, ndr). Il Messina invece è reduce da alcune vittorie consecutive, quindi penso abbiano il morale a mille. Però c’è il fattore campo, noi giocando in casa avremo il dodicesimo uomo in campo che ci trascinerà».

SAVANAROLA: «Non dobbiamo farci prendere da questo. Come ho detto prima sarà una partita tirata, magari non ci saranno tantissimi gol perché entrambe penseremo prima a non prenderle piuttosto che a darle. Sono comunque sicuro che sarà una bella sfida. Loro sono tre punti sotto e noi dobbiamo pensare che male che vada dovremo difendere questo vantaggio. Ovviamente però andremo a Cosenza per giocare una grande partita e magari portare a casa tre punti che sarebbero pesantissimi».

Il pareggio potrebbe essere già considerato un risultato positivo?

savanarolaMOSCIARO: «Con l’X rimarremmo sempre a tre punti. È una partita importantissima, ma secondo me non è decisiva. Ci sono tanti fattori che influenzeranno il resto della stagione, come il calciomercato. Loro hanno già fatto un acquisto, noi penso ne faremo nei prossimi giorni. Il pareggio lascerebbe la classifica com’è, ma noi giocando in casa vogliamo i tre punti».

SAVANAROLA: «Mah, per me andare a Cosenza in questo scorcio di stagione e guardando la classifica, se dovessimo pareggiare non è tutto da buttare. È normale che il mister ci dice di andare a vincere e noi come squadra faremo di tutto per ottenere i tre punti, ma se dovessimo tornare a casa con un pareggio credo sia comunque un buon risultato perché di fronte abbiamo una grande squadra».

Fantacalcio: siamo a maggio, quanti gol hai fatto?

MOSCIARO: «Un attaccante spera sempre di migliorarsi, magari eguagliando il record personale. Nella scorsa stagione ne ho fatti 21, vorrei arrivare almeno a 22-23».

SAVANAROLA: «Uhm, direi 15. Ne mancano sei, so che sono pochi ma voglio stare con i piedi per terra. Però, se dovessi decidere, preferirei vincere il campionato e rimanere anche a 9».

Sia Cosenza che Messina sono due grandi piazze che probabilmente non dovrebbero far parte di questa categoria. Quanto conta il calore del vostro pubblico?

MOSCIARO: «Noi puntiamo molto sui nostri tifosi, potranno essere il dodicesimo uomo in campo. I supporters di Cosenza sono caldi e, come un po’ tutti, aspettano questo genere di partite da anni. Il morale è alto, la tensione aumenta giorno dopo giorno ma bisogna mantenere la concentrazione. Speriamo arrivi il gol il prima possibile perché il fattore campo diventerebbe una grossa arma in più».

SAVANAROLA: «Io penso che domenica i nostri tifosi saranno tanti, mi hanno detto che sono stati staccati oltre 500 tagliandi. È la prima partita che faccio con la maglia del Messina, ma ci ho giocato contro e i supporters giallorossi hanno sempre fatto la differenza con il loro calore e la loro passione. Penso che, anche se domenica saremo fuori casa, ci faranno sentire un po’ tra le nostre mura».

Pronostico: come finisce Cosenza-Messina?

MOSCIARO: «Spero vinca il Cosenza ovviamente. Sbilanciarmi? Ok, vinciamo 2-1 con un mio gol, uno di Guadalupi e per loro segna Savanarola».

SAVANAROLA: «Vinciamo 1-2. Per loro segna Mosciaro, noi andiamo in rete con Corona e Cocuzza».


Dario Li Vigni 08/12/2012
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