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Anche questa settimana, come di consueto ogni mercoledì, Golsicilia.it vi presenta l'appuntamento con la rubruca dedicata ai tifosi. Questa volta abbiamo raccolto i pareri e i commenti di Stefano Puccia, grande sostenitore del Modica, compagine che milita nel girone orientale dell'Eccellenza siciliana. Ecco cosa ci ha raccontato.
Stefano, da quanti anni segui il Modica?
«Io seguo il Modica sin da quando ero piccolo. Ormai sono passati circa 35 anni da quando ho iniziato a sostenere i rossoblù, e oggi ne ho 43».
I rossoblù finora hanno conquistato 23 punti, frutto di cinque pareggi, sei vittorie e una sola sconfitta. Anche alla luce del campionato passato, ti aspettavi un Modica così?
«Sinceramente devo ammettere che all’inizio della stagione ero un po’ sfiduciato. L’unica mia aspettativa era vedere un Modica da salvezza tranquilla e invece…».
Il prossimo weekend affronterete in trasferta l’ostico Città di Vittoria. Che gara ti spetti?
«Mi aspetto senza dubbio una gara molto combattuta e non facile. Il Città di Vittoria è una buona squadra, costruita proprio per fare il salto di categoria quindi bisogna fare attenzione. Pronostico? Per me questa partita è aperta ad ogni tipo di risultato».
Stefano c’è qualcuno che temi maggiormente tra i biancorossi? Qual è la loro arma in più secondo te?
«Il calciatore che temo di più è sicuramente il bomber Fabio D’Agosta. È uno di quelli che segna praticamente in ogni partita, con molta regolarità, quindi bisognerà prestare particolare attenzione a lui».
Qual è il tuo undici rossoblù ideale?
«Beh, quella vista domenica scorsa e che ha battuto la Tiger Brolo devo ammettere che non mi dispiace. La lascerei così, anche se l’unica cosa che cambierei forse è la fascia. Preferirei vedere schierato Sella, che sicuramente può fare la differenza in quella posizione».
Il campionato è ancora lungo, mancano poche giornate alla fine del girone d’andata e poi c’è tutto il ritorno, ma proiettandoti al termine della stagione in che posizione vedresti questo Modica?
«Proiettandomi alla fine del campionato vedo il Modica in piena zona play off. Però aggiungo anche che, a mio parere, servirebbe qualche innesto. In primis un attaccante che segni sempre e che possa dire la sua sulla vittoria del campionato».
Qual è per te il vero punto di forza dei rossoblù?
«Più che il singolo, preferisco guardare la squadra rossoblù nell’insieme. Fatta questa premessa, credo proprio che il punto di forza del Modica sia quindi il collettivo».
Cosa vuol dire per te ‘essere tifoso’?
«Per me ‘essere tifoso’ significa sostenere sempre e comunque la propria squadra del cuore, nel bene e nel male e soprattutto nel rispetto di tutti».
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