



Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Il risultato dice Palermo 1-2 Verona. Conseguentemente rosa fuori dalla competizione (come successe lo scorso anno quando fu il Siena ad estromettere i siciliani) ed Hellas che accede alla fase successiva della manifestazione regalandosi l’Inter di Stramaccioni. Ma della partita di ieri c’è ben poco da raccontare o, per meglio dire, c’è voglia di focalizzare l’attenzione su altre cose.
Senza iniziare con frasi tanto smielate quanto ipocrite è giusto, per dovere di cronaca, raccontare dello spettacolo indecoroso offerto da quelli che si ritengono tifosi, tifosi gialloblu. Gli sfottò nel mondo del calcio ci stanno. Ci stanno perché piacciono, perché in fondo animano quella che è una giornata calcistica. Ma qualcuno, molto gentilmente, mi può spiegare qual è l’obiettivo cui vogliono arrivare certi ‘tifosi’? Mi spiegate cosa si prova ad offendere per novanta minuti una terra? Mi spiegate cosa si prova ad offendere un ragazzo morto su un campo di calcio? Mi spiegate come un leghista (bella razza, ora ci vuole) si permette di twittare «Palermo? E' una trasferta in Africa»?
Ma sapete cosa c’è di più grave in tutto questo? Non parliamo di ‘esempio per i bambini’ (ho specificato poche righe fa che non voglio cadere nell’ipocrisia) perché ormai di cattivi esempi se ne vedono quotidianamente e in ogni dove. Quello che brucia e fa male, invece, è che ‘certe’ persone, con ‘determinate’ cariche, non muovo un dito. Cari tifosi vi comportate così? Eccovi una punizione esemplare. Del tipo? Bentegodi chiuso al pubblico per un paio di giornate e daspo per chi commette tali atti.
In Inghilterra sono riusciti a placare notevolmente l’ira degli hooligans e in Italia non siamo capaci di mettere a bada una tifoseria? Evidentemente qualche provvedimento non vuole arrivare dall’alto. E va bè….
Ah, dimenticavo. Nella partita di ieri bravo il Verona a coprirsi e ripartire, anche dopo l’espulsione di Cacciatore. Per il Palermo, invece, mezzo passo falso dopo l’exploit nel derby ma ci può stare: la squadra era praticamente ‘nuova’ e certi meccanismi devono essere, ovviamente, assimilati.
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?