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Sabato sera il Catania esordirà in Coppa Italia contro un avversario che, fin dalle prime uscite, ha dimostrato di essere già rodato. Parliamo del Sassuolo, la squadra che l’anno scorso ha sorpreso tutti, mancando la serie A per soli tre punti. Ai play-off, poi, i neroverdi si sono trovati di fronte la corazzata Sampdoria, che ha spazzato via i sogni di tutta Sassuolo, un paese di quarantunomila abitanti, cioè la metà degli spettatori che può contenere lo stadio Alberto Braglia di Modena, che dal 2008 ospita le gare della compagine emiliana. Privo del suo mentore Fulvio Pea, approdato alla guida di un ambizioso Padova, il Sassuolo è adesso affidato ad Eusebio Di Francesco che, dopo aver condotto tre anni fa il Pescara in serie B, è adesso in cerca di riscatto, dopo una stagione fallimentare alla guida del Lecce in massima divisione. L’ex centrocampista di Piacenza e Roma, del resto, sta continuando il progetto dell’ex tecnico delle giovanili dell’Inter, puntando sul 4-3-3 da lui già sperimentato.
Il Sassuolo, dicevamo, ha già dato prova della sua forza fin dalle prime uscite stagionali. I modenesi, infatti, il 12 agosto hanno superato il secondo turno di Coppa Italia battendo per una rete a zero l’Avellino, formazione di Prima Divisione, dopo un match dominato e deciso da Troianiello. Gli emiliani, poi, a Ferragosto hanno superato per due a uno il Bologna in amichevole: a decidere il match con i cugini le reti di Felcinelli al 42’ e Missiroli a tre minuti dal termine, dopo il momentaneo pareggio del felsineo Rodriguez al 72’.
A testimoniare l’ottimo momento di forma della formazione di Di Francesco è stato Troianiello, match winner del primo incontro stagionale: «Sono felicissimo di essere qui: c’è un bel gruppo e uno spirito di squadra che mi piace -ha dichiarato il napoletano al termine della vittoria con l’Avellino- la scorsa stagione sono arrivato a gennaio e, pertanto, mi è servito un po’ di tempo per inserirmi; quest’anno, invece, cominciare insieme ai compagni di squadra mi ha avvantaggiato».
Tra le fila del Sassuolo ci sono anche due vecchie conoscenze rossazzurre: il difensore centrale Paolo Bianco, tra i protagonisti della promozione in serie A nel 2006, e il terzino sinistro Marcello Gazzola, autore di appena tre incontri con la maglia del Catania nella stagione 2007-2008.
Probabile formazione contro il Catania: (4-3-3) Pomini; Gazzola, Marzorati, Massoni, Longhi; Bianchi, Chibsah, Missiroli; Troianiello, Falcinelli, Luppi. A disp.: Perilli, Bianco, Terranova, Troiano, Berardi, Pavoletti, Masucci. All.: Di Francesco.
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