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CATANIA – SEL. DILETTANTI 12-0
Il suo arrivo è stato atteso sette mesi. A gennaio, infatti, si era già parlato di un suo possibile approdo in maglia rossazzurra per sostituire il partente Andujar. L’argentino adesso è tornato e Frison si giocherà il suo posto in squadra con lui. Di questo e altri argomenti ha parlato questo pomeriggio in conferenza stampa il numero uno veneto.
CATANIA E VICENZA «Approdare in questa squadra è stato motivo di grande felicità. Ringrazio anche il Vicenza che ha accettato la mia volontà e fatto sì che questo trasferimento andasse in porto. L’ultima stagione è stata una prova di maturità. Sono cresciuto molto e ringrazio la formazione biancorossa che mi ha dato la possibilità di giocare con continuità, affidandomi il posto da titolare».
SERIE A «Mi sento pronto per la massima divisione e assicuro che, ogni qualvolta il mister dovesse chiamarmi in causa, garantirò sicurezza alla squadra. Sono arrivato con grande entusiasmo e umiltà. Poi, ripeto, toccherà al mister effettuare le scelte».
ANDUJAR E BIATO «Da Mariano devo imparare molto. Sono felice di aver giocato la prima amichevole della stagione, nelle prossime vedremo chi verrà utilizzato dal primo minuto. Biato mi allena da quattro anni; con lui ho un ottimo rapporto e cerco di migliorare sempre di più, mettendo in pratica i suoi consigli. Il mio modello, però, rimane Buffon».
RITIRO «Mi sono inserito bene nel gruppo. I difensori mi fanno sentire come un veterano, sono convinto che insieme faremo grandi cose. Con chi ho legato di più? Ho un buon rapporto con Terracciano, Legrottaglie e Catellani».
OBIETTIVI «Il mio desiderio è quello di ripagare la società per la fiducia dimostrata nei miei confronti. Un giudizio sul centro sportivo? C’è tanta organizzazione e non manca nulla».
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