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La situazione di tutti i club


Sono passate tre settimane da quando Atalanta, Novara e Siena venivano deferite dalla Procura della Repubblica di Cremona per responsabilità oggettiva. Da allora sono continuate costantemente le indagini dirette dal procuratore federale Stefano Palazzi e, giorno dopo giorno, si sono uniti diversi tasselli che, tra gli avvenimenti più clamorosi, hanno portato all’arresto del laziale Stefano Mauri e dell’ex genoano Omar Milanetto. I due calciatori non sono però gli unici nomi illustri a rischiare condanne pesanti, così come Lazio e Genoa non sono gli unici due club che probabilmente verranno penalizzati a partire dalla prossima stagione o da quella appena conclusa. Ecco la situazione di tutte le società che quest’anno hanno disputato il campionato di Serie A.

ATALANTA Già nel corso di questa stagione i bergamaschi erano partiti con sei punti di handicap rispetto alle altre squadre di A, a causa delle combine architettate da Cristiano Doni nello scorso campionato. Adesso, dopo gli ultimi nuovi sviluppi, sono arrivati i primi verdetti. Ai nerazzurri sono stati inflitti altri due punti di penalizzazione e un’ammenda di 25 mila euro, oltre ad una condanna a due anni di squalifica per l’ex capitano.

LECCE In questi ultimi giorni si è aggravata anche la posizione dei giallorossi. Secondo le parole rilasciate da uno dei pentiti del club degli ‘ungheresi’, alcuni giocatori della squadra pugliese, come Benassi, Corvia e Rosati, sarebbero stati a conoscenza della combine di ben due gare. Si tratta di Inter-Lecce e Lecce-Lazio della scorsa stagione. Se le cose stessero realmente così i leccesi, retrocessi quest’anno in B, potrebbero subire una severa punizione ed essere spediti direttamente in Lega Pro.

SIENA Più delicata è invece la situazione dei bianconeri. Per loro non è ancora stata decisa alcuna penalizzazione, ma nelle ultime ore si è parlato addirittura di responsabilità soggettiva in quanto il presidente Massimo Mezzaroma avrebbe chiesto ai suoi di ‘perdere’ una partita per vincere una scommessa. Inoltre sono ben otto le partite della scorsa stagione nel mirino degli inquirenti, secondo i quali i risultati sarebbero stati decisi dall’ex tecnico del club toscano Antonio Conte, (accusato da Carobbio e attualmente indagato) insieme al presidente bianconero. Il Siena è forse la squadra che rischia di più: potrebbe retrocedere in B (e in quel caso il Cesena verrebbe ripescato) o addirittura essere radiata.

UDINESE Per i bianconeri la partita in questione, per la quale sono accusati di responsabilità oggettiva, è Udinese-Bari del 9 Maggio 2010 (terminata 3-3). Deve infatti ancora essere chiarita la posizione di Simone Pepe, allora tesserato del club friulano, e probabilmente a conoscenza della ‘manipolazione’ della gara. L’Udinese rischia di essere esclusa dalla Champions.

INTER La procura di Cremona sta indagando su Inter-Lecce del 21 Marzo 2011. In quell’occasione infatti, sempre secondo la testimonianza di un pentito del club degli ‘ungheresi’, le due formazioni erano a conoscenza della combine in atto e non avrebbero denunciato l’accaduto. Per i nerazzurri a rischio l’Europa League.

NAPOLI Responsabilità oggettiva anche per i partenopei. La partita in questione è Sampdoria-Napoli di due stagioni fa, durante la quale l’ex portiere azzurro Gianello avrebbe alterato il risultato e tentato di corrompere anche i due compagni di squadra Cannavaro e Grava. I due calciatori non hanno denunciato l’accaduto e rischiano per questo di essere squalificati. Il club del presidente De Laurentis rischia invece l’estromissione dall’Europa League.

CHIEVO Nel giorno dell’arresto di Mauri e Milanetto, gli inquirenti hanno perquisito le case dei clivensi Pellissier e Luciano. Ai due giocatori gialloblù non è stata però ancora mossa alcuna accusa.

JUVENTUS Nessuna partita dei neo campioni d’Italia è attualmente sotto osservazione della Procura di Cremona. Risulterebbero però nel registro degli indagati l’attuale allenatore bianconero Antonio Conte, per la combine delle gare della scorsa stagione con il Siena, e il difensore della Juventus (oltre che della Nazionale italiana) Leonardo Bonucci, per aver preso parte alla manipolazione di Udinese-Bari di due stagioni fa, quando vestiva la maglia dei baresi. Entrambi sono a rischio squalifica, e per Conte si parla addirittura di ben tre anni lontano dalla panchina. Notizie dell’ultima ora, invece, riguardano Gigi Buffon che avrebbe staccato assegni per un totale di 1,5 milioni di euro destinati a scommesse. Il portiere della Nazionale non è ancora indagato. Finora, comunque, il club torinese non rischia alcuna penalizzazione.

LAZIO La squadra del presidente Lotito è accusata di responsabilità oggettiva. Uno dei suoi tesserati, Stefano Mauri, è stato infatti arrestato qualche giorno fa perché sospettato della combine di due partite della scorsa stagione: Lecce-Lazio e Lazio-Genoa. Per il laziale si parla anche di radiazione, mentre il club biancoceleste rischia, oltre a non poter disputare la prossima Europa League, diversi punti di penalizzazione, da scontare in questa o nella prossima stagione.

GENOA Le intercettazioni in mano alla procura di Cremona hanno inchiodato Sculli, Milanetto, Kaladze, e Criscito. Per gli ultimi due si parla probabilmente ‘solo’ di omessa denuncia, mentre Milanetto è stato arrestato lo scorso lunedì e potrebbe essere radiato. L’attaccante genoano invece, sarebbe in stretti rapporti con Leopizzi (capo ultrà coinvolto nella combine di Genoa-Venezia del 2004/05) e con il pregiudicato Altic, con il quale avrebbe truccato Napoli-Genoa del 2011. Inoltre, secondo altre intercettazioni, Sculli sarebbe stato a conoscenza dei disordini causati dagli ultras durante Genoa-Siena di questa stagione, prima che la gara venisse disputata, perché informato proprio da Leopizzi. Sempre Sculli avrebbe anche tentato di ricattare Luca Toni con alcune foto, nel caso in cui non si sarebbe mostrato accondiscendente ad alcune ‘richieste’. L’attaccante rossoblù non è stato arrestato, e per il club si prospettano diversi punti di penalizzazione.

NOVARA Lo scorso 9 Maggio il Novara veniva deferito dalla Procura di Cremona per responsabilità oggettiva, in quanto il suo ex tesserato Bertani, è accusato di aver tentato di ‘pilotare’ Novara-Ascoli e Chievo-Novara. Il club piemontese rischia dunque diversi punti di penalizzazione e potrebbe iniziare la prossima stagione in Serie B con un handicap non ininfluente.

PALERMO L’unica partita dei rosanero sotto osservazione degli inquirenti è Palermo-Bari del 2011. In quell’occasione infatti, Masiello insieme ad altri giocatori baresi prese dei soldi per alterare la partita in favore del Palermo. La combine però non andò a buon fine e dovettero restituirli. Il club di Viale del Fante, comunque, non rischia alcun tipo di deferimento o di penalizzazione in quanto non al corrente di quanto stava succedendo fuori dal campo.

ROMA Nessun elemento contro il club della capitale. Al contrario, in base ai verdetti che potrebbero essere emessi nei prossimi giorni, se Udinese, Napoli, Lazio e Inter venissero tagliate fuori dalle coppe europee, il club capitolino potrebbe partecipare alla prossima Champions.

CESENA Nella giornata di ieri, è stata accolta la richiesta di ripescaggio di alcune squadre tra cui anche quella romagnola. In caso di condanna alla retrocessione inflitta al Siena, il Cesena verrebbe dunque ripescato e la prossima stagione giocherebbe in Serie A.

CATANIA, BOLOGNA, FIORENTINA, CAGLIARI, PARMA e MILAN Così come Palermo, Roma e Cesena, anche questi sei club risultano attualmente ‘puliti’ ed estranei a qualsiasi tipo di frode sportiva.


Giulia Nasca 01/06/2012
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