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Cronaca Classifica |
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Allo stadio “De Simone”, calcio d’inizio ore 14.30, domenica andrà in scena il ‘testacoda’ del girone. Il Siracusa, squadra in testa alla classifica (penalizzazioni escluse) ospiterà una FeralpiSalò ultima in graduatoria alla disperata ricerca di punti. Conosciamo meglio gli azzurro-verdi.
STORIA La FeralpiSalò è giovanissima. Nasce nell’estate del 2009 dalla fusione di due squadre della provincia di Brescia: la Feralpi Lonato (di Lonato del Garda) e l’A.C. Salò (di Salò). Fino a pochissimo tempo fa queste squadre erano piccole realtà della regione Lombardia, basti pensare che sono meno di 30.000 gli abitanti, sommati, dei due paesini. Con la fusione, la FeralpiSalò viene ammessa alla Seconda Divisione, è la stagione 2009/2010, e i lombardi sfiorano la promozione arrivando ai play off e perdendoli contro il Legnano. La scorsa stagione gli azzurro-verdi arrivano secondi e stavolta riescono a vincere gli spareggi promozione.
STAGIONE IN CORSO La stagione dei lombardi parte molto male, infatti bisogna attendere otto giornate per la prima vittoria, ottenuta sul campo del Latina. Seguono dei risultati positivi come i pareggi con Spezia e Bassano e un’altra vittoria, stavolta contro Barletta. La Feralpi è una squadra che pareggia molto, basti pensare che delle ultime otto giornate ben cinque sono finite con il segno “X”, poi due sconfitte e la terza e ultima vittoria stagionale contro la Triestina. Peggior attacco del campionato, sono soltanto 12 le reti segnate, è comunque la quarta miglior difesa a pari merito con lo Spezia e il Trapani.
L’ALLENATORE Proprio fino alla gara d’andata con gli aretusei, l’allenatore dei lombardi era Claudio Rastelli, esonerato dopo aver raccolto quattro sconfitte nelle prime cinque giornate. Al suo posto è stato tesserato Gianmarco Remondina. Esperto e bresciano doc, Remondina è il classico “allenatore di categoria”. È riuscito a portare il Sassuolo dalla c2 a un passo dalla B e ha guidato, nel recentissimo passato, squadre blasonate come Piacenza e Verona. Fa giocare i suoi con un apparentemente offensivo 4-3-3 che in fase difensiva diventa 4-5-1 basato sul chiudersi a riccio e ripartenze veloci.
LA SQUADRA
PORTIERI Il numero 1 è Paolo Branduani, con un passato nelle giovanili dell’Inter, già titolare la scorsa stagione. Alto 1.92 m, alterna discrete parate a papere degne di “Mai dire Gol”. In panchina il veterano 34enne Zomer, con un passato anche in B a Verona e Ascoli.
DIFENSORI Nella difesa a 4 di Remondina troveranno spazio sulle fasce il 37enne Turato a destra e l’ex Cesena e Modena Cortellini a sinistra. Agiranno centralmente il promettentissimo gelese Camilleri, classe ’92, cresciuto nelle giovanili di Juventus e Reggina e il veterano Leonarduzzi, alla quarta stagione in azzurro-verde. Possibili outsider, ma difficilmente potranno trovare spazio dal 1’, i giovani Bianchetti, Allievi e Bonaccorso oltre al possente centrale Blanchard.
CENTROCAMPISTI Assenza pesante per Remondina che deve rinunciare al mastino congolose Muwana squalificato, al suo posto è ballottaggio tra il 37enne Sella e il bresciano Fusari. Dovrebbero essere sicuri del posto il rientrante Castagnetti, assente domenica scorsa contro Portogruaro, e l’ex Novara Davide Drascek. Partirà quasi certamente dalla panchina, dopo aver smaltito i fastidi muscolari, il 21enne Alessandro Basta.
ATTACCANTI Ceduto l’esperto Tarallo al San Marino, Remondina aveva chiesto alla società un rinforzo davanti ma nonostante i vari tentativi, per citarne un paio Lazzaro e Longobardi, non è arrivato nessuno. Nel tridente troverà spazio dall’inizio l’ex primavera del Brescia Edoardo Defendi, punta che abbina buon fisico a discreta rapidità. Partirà dalla fascia destra l’ex Spal Bracaletti, che fa della rapidità e della capacità negli inserimenti le sue caratteristiche principali. Sul versante opposto il giocatore più talentuoso della squadra, con esperienze tra A e B a Parma, Modena, Ancona e soprattutto Mantova, Emiliano Tarana. La scorsa stagione, sempre tra i cadetti, al Portogruaro 38 presenze e tre reti. Partirà presumibilmente dalla sinistra, ma spesso Remondina gli concede libertà di spaziare su tutto il fronte d’attacco. Occhio ai suoi calci piazzati. Partirà dalla panchina il recuperato in eztremis, ex Salerno, Antonio Montella. Difficile vederlo in campo dall’inizio, ma buone probabilità di ingresso a match in corso, per Jaroslav Sedivec. Il ceco, con un passato in B alla Triestina, Mantova, Crotone, Perugia e Catania, era svincolato ed è stato ingaggiato dalla Feralpi lo scorso novembre.
PROBABILE FORMAZIONE FERALPISALÒ (4-3-3) Bracaletti; Turato, Camilleri, Leonarduzzi, Cortellini; Drascek, Castagnetti, Fusari; Bracaletti, Defendi, Tarana. A disp.: Zomer, Blanchard, Savoia, Sella, Basta, Montella, Sedivec. All. Remondina
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