



Vigor Lamezia, Costantino a GS.it: «Milazzo squadra da temere»
Siracusa: ecco chi è la Triestina
MUTTI: «Alla ricerca della serenità»
Ben quattro i derby di giornata, Ribera di scena a San Cataldo
CAMPAGNOLO
UDINESE «Sicuramente partita tosta, noi andiamo lì a giocarcela. L’Udinese sta esibendo un rendimento importante, soprattutto in casa dove non ha mai perso. Loro sicuramente avranno un approccio deciso alla contesa, cercheranno di fare la partita e lasceranno degli spazi».
POSIZIONE IN SQUADRA «Ho sempre sentito la stima della dirigenza, abbiamo sempre avuto un rapporto chiaro. Due estati fa ho firmato con il Catania con l’obiettivo di giocarmela sempre, né con la sicurezza di essere il titolare né con la certezza di fare da comprimario. Non mi preoccupa affatto pensare di dover perdere nuovamente il posto in caso di arrivo di un altro portiere: io penso ad isolarmi e a rendere al meglio».
ROMA «Ho rivisto in tv il gol di De Rossi: avevo subito pensato di uscire sul cross, ma era una palla difficile, veloce e tagliata, ed eravamo in condizioni climatiche proibitive; ho quindi voluto riprendere posizione, ma purtroppo De Rossi mi ha spiazzato all’angolino».
ESPERIENZA «In allenamento, anche guardando gli altri, c’è sempre non solo da trasmettere ma anche da imparare: questo vale anche per la vita. Non si può mai pensare di essere arrivati in fatto di crescita e di maturità: osservando gli altri ci si rende sempre conto che il tempo per imparare non finisce mai».
KOSICKY «Ho un ottimo rapporto con Tomas, cosiccome con Terracciano. E’ naturale che tra giocatori in uno stesso reparto, soprattutto se si tratta di portieri che devono lottare per un solo posto, ci sia rivalità, il tentativo continuo di scavalcare i rispettivi posti nelle gerarchie. Io devo guardare soprattutto a me stesso, con la convinzione che quando sto bene posso dare il mio contributo senza avere paura di niente e di nessuno».
LLAMA
CONDIZIONE «Ho ormai recuperato, ma sono ancora indietro nella condizione e nel ritmo: in allenamento mi toccherà dare di più per allinearmi ai miei compagni».
TATTICA «Non ho ancora parlato con Montella sulla mia futura posizione nei suoi schemi, penso che succederà quando arriverà il momento di giocare stabilmente».
INFORTUNI «Dopo aver recuperato da un grave infortunio al ginocchio mi sono fatto male da solo alla caviglia. Queste cose, purtroppo, succedono a chi non ha molta fortuna».
RUOLO «Io mi reputo pronto a calarmi nella partita a prescindere dal modulo usato. Non voglio entrare nei discorsi tattici, che spettano invece al mister. Il 3-5-2 sembra un modulo ideale per me, anche se non credo di essere in grado di reggere tutta la partita nel ruolo di tornante, a differenza di quanto succederebbe nella posizione di ala nel 4-3-3 che implica un raggio d’azione più ristretto».
UDINESE «I friulani stanno dimostrando di essere una buona squadra, anche se avranno due assenze pesanti. Dobbiamo andare là e cercare di fare la partita. E’ uno stimolo affrontare questa squadra che si trova in un’ottima posizione in campionato e tra l’altro l’anno scorso è arrivata ai preliminari di Champions, dove è uscita a testa alta».
CATANIA A DUE FACCE? «Tutto viene a dipendere dal nostro atteggiamento: non possiamo essere passivi e sperare che sia la domenica giusta, dobbiamo pensare a dare il meglio e ad essere concentrati al meglio».
Ti iscriveresti a Golsicilia per partecipare al sorteggio di 2 biglietti per gare della tua squadra?