




L’allenatore della Triestina Gian Cesare Discepoli ci ha concesso un’intervista in esclusiva a meno di 24 ore dal match contro il Siracusa che si giocherà al “Nereo Rocco” con calcio d’inizio ore 14.30.
Mister, siete partiti bene contro il Feralpi ma domenica scorsa è arrivata la sconfitta a Lanciano. Cosa non ha funzionato contro gli abruzzesi?
«Non c’è una singola cosa che non ha funzionato ma tanti piccoli dettagli che non sono andati per il verso giusto e il modo in cui abbiamo subito i gol ne è la testimonianza».
La Triestina è tra le papabili ad un piazzamento di alta classifica a fine stagione. Che campionato si aspetta?
«La Triestina arriva da un paio di stagioni deludenti. Da parte nostra deve esserci la voglia di riconquistare i tifosi e riportarli allo stadio attraverso le prestazioni. E di conseguenza arriveranno anche i risultati».
Denis Godeas, nonostante le 36 primavere sulle spalle, risulta essere sempre decisivo. Cosa significa avere un giocatore del genere in squadra?
«La carriera di Godeas parla per lui e, nonostante l’età, è un giocatore fisicamente integro e in grado di essere un punto di riferimento per tutta la stagione. Elementi come lui, ma anche altri uomini di esperienza che abbiamo in rosa, sono sicuramente capaci di dare molto a livello tecnico e di spogliatoio».
Un attacco che può contare su Godeas, ma anche su Motta (l’anno scorso a Novara) e Curiale, potrebbe fare bene anche tra i cadetti…
« Sono assolutamente soddisfatto della rosa che ho a disposizione, in attacco ma anche negli altri reparti».
Domani ospiterete il Siracusa, che partita si aspetta?
«Affrontiamo una buona squadra che ha subito dimostrato le sue qualità. Noi però dobbiamo riscattare Lanciano e ridare impulso al nostro lavoro con un risultato positivo».
Chi teme di più degli aretusei?
«Nel calcio conta il collettivo, tanto più in queste categorie. Il Siracusa è una squadra equilibrata e competitiva in ogni zona del campo».
Princivalli non sarà disponibile per squalifica, con chi lo sostituirà?
«Ho più di una soluzione, deciderò dopo la rifinitura di oggi».
Ci dice come intende far giocare i suoi e cosa dirà loro prima di entrare in campo?
«Portiamo avanti il progetto tattico che abbiamo messo in campo in queste prime giornate, ovvero il 4-3-3. Ma all’occorrenza ho giocatori a disposizione per potere rimodellare la squadra. Cosa dirò ai giocatori? Non servono particolari parole, sanno già cosa devono fare e l’obiettivo sono i tre punti».
(Per la foto in alto si ringrazio l’ufficio stampa dell’U.S. Triestina)
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