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di Andrea Aguanno
La famiglia D’Amore ha ceduto la società del Città di Terrasini. Dopo un week end tribolato, fatto di voci e smentite si è giunti all’ufficialità. Vito D’Amore ha ceduto le quote di maggioranza a Franco Timpa, imprenditore edile e già presidente del Partinico Calcio, retrocesso nell’ultima stagione sportiva dalla Prima alla Seconda Categoria.
Vito D’Amore, lascia così dopo aver portato il Terrasini dalla Prima Categoria all’Eccellenza, vincendo anche una Coppa Italia di Promozione. Tanti successi, ma anche tantissimi esborsi economici e un immenso stress. Sono queste le motivazioni che hanno portato l’ormai ex numero uno terrasinese a cedere la società. «Sono rammaricato, ma non ce la facevo più – ha affermato lo stesso D’Amore che continua - Ho raggiunto gli obiettivi che mi ero prefissato. Sto cedendo questo gioiello con la consapevolezza che si tratta di una scelta dolorosa per me personalmente, ma non ce la facevo più ad andare avanti da solo».
Il neo presidente Timpa, ha già effettuato una mini rivoluzione. In panchina arriva Gaetano Vassallo, ex tecnico proprio del Partinico e lo scorso anno vincitore del girone B di Prima Categoria con il Ciminna.
Con lui arrivano i difensori Giovanni Caracappa (classe ‘91), Riccardo Irmanà (classe ‘87) e l'attaccante Lorenzo D'Oca (classe ‘82). A rinforzare il centrocampo dall’eccellenza pugliese, Di Masi, mentre in attacco Cannizzaro (ex Prizzi) e Parisi (ex Partinico). In porta, dal Castrovillari, arriva Enea.
Nuovo anche il direttore sportivo. Si tratta di Antonio Dalmazio che prende il posto di Gaetano Vaccaro.
Adesso si tratta solo di capire se e chi dei vecchi calciatori rimarranno in rossonero. Sono già certi gli addii del difensore Gianfranco Acciaio e dell'attaccante Luca Tummarello, accasatisi al Monreale.
Incerto ancora il futuro del capitano, Daniele Campisi: «Voglio chiedere alla nuova società di salvaguardare questo patrimonio calcistico, al quale io insieme a tante persone siamo legati. Sarò il primo tifoso del Terrasini. Dietro questa eccellenza c'è un lavoro, un sacrificio enorme quindi chiedo di portare avanti questa società sulla scia della vecchia a livello di soddisfazioni». Lo stesso Campisi parla poi del suo futuro professionale: «Per ora sto lavorando per riprendermi dall'infortunio, ormai sono sulla strada del recupero totale, poi valutero alcune richieste anche se il mio desiderio è quello di ricompattare la maggior parte del gruppo dell'anno scorso, insieme allo staff, per continuare un progetto, prima sociale poi calcistico che insieme ci siamo prefissati di portare avanti».
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