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Una granitica Catania San Pio X ieri pomeriggio ha resistito con efficacia al quotato Casarano, ottenendo uno 0-0 parecchio dolce, che regala ai biancorossi la qualificazione alle semifinali della Coppa Italia Dilettanti. Quella dei catanesi si può considerare una vera impresa sportiva in un campo storicamente caldo come lo stadio "Capozza". Uno degli eroi dell'impresa in terra pugliese è sicuramente il portiere Virgilio Vitale. Intercettato in esclusiva dai nostri microfoni sulla strada di ritorno per la Sicilia, l'estremo difensore biancorosso ha parlato della gara di ieri e non solo.
Virgilio, con lo 0-0 ottenuto a Casarano vi siete qualificati per le semifinali della Coppa Italia Dilettanti. Ti chiedo le tue sensazioni a caldo...
«È stata una partita molto difficile e molto dura, anche perchè loro erano spinti dal pubblico: basti pensare che oggi allo stadio di Casarano c'erano tantissimi tifosi. È stata una partita molto maschia, ma abbiamo passato il turno con merito, dimostrando grande spirito di sacrificio. A mio modo di vedere oggi (ieri per chi legge, ndr), abbiamo dimostrato di essere una squadra con gli attributi. Bisogna anche dire che abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna dato che loro hanno colpito tre traverse, fallendo anche un calcio di rigore, però è anche vero che la fortuna aiuta gli audaci e noi lo siamo stati. Poi c'è da dire che nel calcio a volte ci vuole anche un pizzico di fortuna, è una cosa normale che fa parte del gioco».
Il vostro direttore sportivo Sergio Anfuso, prima della partita ha raccontato ai nostri microfoni il pre-gara tutt'altro che tranquillo. Cosa è successo?
«Si, posso dirti che non siamo stati accolti bene. Prima della partita abbiamo trovato il cancello degli spogliatoi chiuso e non c'era nessun carabiniere e nessun esponente delle forze dell'ordine a controllare la situazione. I tifosi del Casarano hanno assalito il nostro pullman, provando a danneggiarlo con colpi di spranghe ed anche con mattoni. Giustamente noi abbiamo cercato di entrare negli spogliatoi perchè era l'unica cosa da fare. Loro ci hanno detto di scendere dal pullman per andare negli spogliatoi, ma non potevamo farlo perchè c'erano almeno duecento tifosi ad assalirci. A quel punto, la società di casa ha capito le intenzioni della tifoseria, ha aperto i cancelli e siamo scesi».
La squadra come ha reagito a questo episodio?
«Come ti ho detto prima c'erano circa duecento persone che ci hanno assalito e chiaramente noi abbiamo avuto un po' di paura e non abbiamo trascorso dei bei momenti. Tuttavia, noi dopo quest'episodio ci siamo caricati ulteriormente per ottenere la qualificazione e ci siamo riusciti. Abbiamo ritrovato subito la concentrazione e siamo entrati in campo con la convinzione di potercela fare».
Avete fatto 0-0 contro un'ottima squadra. Tu ed i tuoi compagni della difesa avete fatto parecchio lavoro in più...
«Si, diaciamo di si, ma bisogna dire che anche gli attaccanti si sono sacrificati ed hanno dato un grosso aiuto nella fase di copertura. Loro sono una squadra forte fisicamente e soprattutto sui calci piazzati i nostri attaccanti ci hanno dato un grosso aiuto perchè spesso in quelle circostanze ci hanno messo in difficoltà, ma ripeto che abbiamo fatto una prestazione super per quanto concerne la squadra e siamo stati tutti bravi. Dal punto di vista difensivo siamo stati praticamente perfetti in un campo molto caldo e contro una grande squadra come il Casarano. Abbiamo saputo soffrire contro una formazione che ha tenuto il pallino del gioco per buona parte della partita. Per ottenere la qualificazione, noi dovevamo fare una partita perfetta e ci siamo riusciti».
A questo punto siete in semifinale di Coppa Italia. Si può dire che questa competizione è il vostro obiettivo primario?
«Si, oramai siamo in semifinale ed è chiaro che a questo punto vogliamo vincere la Coppa Italia a tutti i costi. Noi dall'inizio di stagione siamo stati sempre consapevoli dei nostri mezzi e cercheremo di arrivare fino in fondo in questa competizione».
Ed il campionato?
«In campionato cercheremo di arrivare nel miglior piazzamento possibile nella griglia dei play off. Anche perchè, come è giusto, dobbiamo restare in corsa per la Serie D pure in campionato, nel caso in cui non riuscissimo ad ottenere la promozione attraverso la Coppa Italia. Certamente nella prossima gara di campionato contro lo Sporting Viagrande vogliamo assolutamente vincere».
C'è da precisare che se le altre tre semifinaliste della Coppa Italia Dilettanti sono già in Serie D attraverso i loro rispettivi campionati, voi otterrete automaticamente la promozione...
«Si, è vero. Abbiamo tante probabilità che questa situazione possa concretizzarsi poichè al momento ci sono le condizioni affinchè si possa verificare, però non c'è nessuna ufficialità e di conseguenza dobbiamo affrontare tutte le partite al massimo per ottenere dei risultati positivi».