



Latina-Trapani 0-1: le pagelle del match
Il Palermo capolista se ne va, Vazquez e Dybala stendono il Brescia
Palermo-Brescia: le pagelle dei rosanero
Il Trapani espugna Latina: al ''Francioni'' decide Pirrone all'ultimo respiro
Mancano cinque giornate alla fine del girone B di Eccellenza e la Tiger Brolo, dopo una stagione passata ai vertici della classifica, si avvia verso la meritata vittoria del campionato. Ai nostri microfoni è intervenuto il dg giallonero Salvatore Cipriano.
Mancano 5 giornate alla fine del campionato, il + 8 sul Siracusa vi fa stare tranquilli?
«Sicuramente 8 punti di vantaggio a 5 giornate dal termine non sono pochi, considerando che in mezzo dovrebbe esserci anche la vittoria a tavolino con l'Ssd Acireale. Comunque noi cercheremo di dare sempre il massimo fino a quando la matematica ci darà quello che abbiamo meritato».
La Serie D sarebbe il giusto premio per una realtà e un progetto vincente come quello della Tiger?
«Sicuramente siamo soddisfatti del lavoro svolto quest'anno: la Tiger è cresciuta tanto sotto tutti gli aspetti. C'è un gruppo di persone in grado di svolgere benissimo il proprio compito e far sì che tutto giri come un orologio svizzero, rendendo sereno l'ambiente e dando la possibilità a tutti di svolgere il proprio lavoro in maniera serena. Penso quindi che questa splendida realtà meriti, oltre ai bei momenti vissuti quest'anno, un premio importante come la serie D».
Dal mercato di gennaio è forse arrivata quella spinta decisiva verso il traguardo finale...
«La squadra è sempre stata molto competitiva fin da luglio, ma sicuramente gli innesti di gennaio hanno portato un grosso supporto al gruppo esistente».
Qual è il segreto di questo grande campionato?
«Un progetto organizzato, dietro c'è una grande società con delle persone molto valide. Tutti danno il medesimo contributo, dai due presidenti fino ai due magazzinieri. Di sicuro la marcia in più è il nostro grande direttore Magistro, persona molto molto intelligente, uno di dei pochi numeri uno che incontri nella vita».
Nel prossimo turno c'è di derby contro l'Igea. Sarà una partita dura, può essere quella decisiva?
«Il derby sicuramente sarà una bella partita. Per me sarà un piacere rivedere mister Perdicucci, grande allenatore che ho conosciuto bene e con cui ho passato 4 bellissimi anni. Certo dal prossimo turno ogni gara può essere decisiva. Spero che tutti i nostri tifosi siano contenti dei sacrifici di questa società e di questi splendidi ragazzi che partita dopo partita lottano e sudano per onorare questa maglia. Voglio mandare un segno di affetto al gruppo di tifosi la "Cella" che sono sempre il dodicesimo uomo in campo e rendere merito a Vito Lupo che in campo gioca sempre per due».