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Di Carmelo Amato
Una delle squadre che sta rispettando i programmi di inizio stagione è l'Igea Virtus, compagine giallorossa che in estate aveva fissato l'obiettivo di una salvezza tranquilla. Per sancire la permanenza matematica dei barcellonesi in Eccellenza manca poco, però con i loro 39 punti in classifica i ragazzi di mister Perdicucci si trovano a due lunghezze dai play off ed a cinque giornate dalla fine è lecito sognare un posto fra le big del torneo. Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, il general manager dell'Igea Virtus Benedetto Orti Tullo ha parlato del momento della sua squadra.
Direttore Orti Tullo, domenica scorsa avete pareggiato per 1-1 a Taormina. Che gara è stata?
«Credo che a Taormina la squadra abbia fatto bene. In queste settimane, i ragazzi hanno giocato col cuore, nonostante le tante assenze che hanno inevitabilmente condizionato il nostro cammino. Credo che meritino solo elogi per quello che danno per la nostra maglia».
Il nuovo allenatore Pippo Perdicucci si è insidiato da oltre un mese. Qual è la valutazione sua e della società riguardo il suo operato finora svolto?
«Mister Perdicucci sta facendo un ottimo lavoro. Nell'esprimere un giudizio, bisogna tenere presenti diverse variabili. Intanto, non era facile prendere il posto di un tecnico, quale Pasquale Ferrara, che in questi anni ha fatto benissimo (e non lo scopro certo io) e che aveva instaurato un buon feeling con la squadra. E poi bisogna anche tenere presente che mister Perdicucci ha dovuto da subito fare i conti con le numerose squalifiche che hanno fatto seguito allo sfortunato match con il Siracusa. E' una persona seria, un valido professionista, un grande lavoratore e gode della stima di tutti noi».
Per voi la salvezza è ormai cosa fatta ed attualmente vi trovate a soli due punti dalla zona play off...
«Da qui alla fine della stagione vogliamo fare bene e prendere il più possibile di quello che il campo potrà darci. Insomma, vogliamo il massimo. Anche se il nostro obiettivo dichiarato era la salvezza, è chiaro che l'appetito vien mangiando».
Domani ospiterete lo Sporting Viagrande fra le mura amiche dello stadio "D'Alcontres". Che gara si attende?
«Col Viagrande non sarà facile. Avranno sicuramente fame di punti e noi dobbiamo avere solo più fame di loro».