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L'ambiziosa Catania San Pio X, terza forza del campionato di Eccellenza girone B, in questi primi giorni di calciomercato si sta muovendo per puntellare un organico già competitivo. Rescisso il contratto con il bomber Gerlando Contino, la dirigenza biancorossa ha provveduto ad ingaggiare un degno sostituto. Si tratta di Roberto Pasca, esperto centravanti classe 1980 che in questo primo scorcio di stagione è rimasto fermo a causa di un infortunio al tallone. Originario di Lecce, Pasca è una prima punta dal fisico possente che nel corso della propria carriera ha giocato fra i professionisti con le maglie di Gela, Sora, Lamezia, Taranto ed Andria. L'atleta è già conosciuto nel panorama calcistico siciliano per avere indossato le maglie di Adrano e Licata negli ultimi anni in Serie D. Intercettato in esclusiva da Golsicilia.it, il bomber Pasca ha parlato della sua nuova avventura con la Catania San Pio X.
Roberto, prima di tutto ti chiedo cosa ti ha convinto ad accasarti alla San Pio X...
«Sicuramente il progetto importante della società catanese è molto stimolante e questo fattore mi ha convinto ad accettare la loro offerta. Poi in questo momento in giro non si trovano dei progetti stabili, la San Pio X è una società seria di cui si parla molto bene e di conseguenza ho deciso di sposare la loro causa. Penso che al giorno di oggi avere una società solida alle spalle sia molto raro e certamente per un calciatore è importante lavorare con una certa serenità. Poi conosco tanti ragazzi di questa squadra e mi sono trovato subito bene».
Come è stato il tuo primo impatto con la squadra e con mister Anastasi?
«Si, come ti ho detto prima conosco molti dei miei nuovi compagni di squadra e di conseguenza non è stato difficile ambientarmi. In passato sono stato compagno di squadra di Montella, Riccobono, ecc. e gli unici calciatori che non conoscevo erano i ragazzi under dato che comunque gli altri calciatori li ho affrontati da avversario. Mister Anastasi lo conosco perchè comunque nelle ultime stagioni spesso ci siamo incrociati in Serie D come avversari».
Con quale obiettivo inizi la tua nuova avventura?
«In un modo o nell'altro noi dobbiamo vincere il campionato ed anche la Coppa Italia in modo tale da arrivare in Serie D. Insomma, arrivo alla San Pio X con l'obiettivo di dare il mio contributo affinchè questa squadra possa vincere il campionato perchè il progetto della società è abbastanza chiaro».
Nel reparto di attacco andrai a colmare il buco lasciato vuoto da un certo Gerlando Contino...
«Gerlando Contino non lo scopro sicuramente io perchè si tratta di un calciatore importante per queste categorie. Lui è un collega che stimo molto sia come persona che come calciatore, ma purtroppo nel calcio le società fanno delle scelte. Io ho caratteristiche simili a quelle di Gerlando ed in un certo senso sono il suo sostituto naturale; ribadisco la mia stima personale nei confronti di Contino, ma come ho detto prima, nel calcio non c'è mai nulla di scritto e le società fanno delle scelte».
Nella tua carriera hai giocato in categorie superiori. Non ti pesa giocare in una serie inferiore?
«No, non mi pesa perchè quella di andare alla San Pio X è stata una mia scelta ed io credo nel progetto di questa società. Spero tanto di condividere tanti successi con i miei compagni in modo da ricambiare la fiducia dimostrata dalla società».
Vieni da un infortunio. Si può dire che per te la San Pio X può rappresentare un'occasione di rilancio personale?
«Si, sicuramente. Conto di tornare a giocare al più presto ad ottimi livelli, ma è anche vero che secondo me in ogni stagione un calciatore si deve sempre mettere in discussione».
Come osservatore esterno che idea ti sei fatto del campionato di Eccellenza girone B?
«Mi sono fatto l'idea che i nomi non fanno la differenza e le vittorie bisogna guadagnarsele sul campo con sacrificio. Mi aspetto un torneo complicato perchè ogni partita sarà una battaglia e noi dobbiamo essere bravi a calarci nella mentalità della categoria».
Domenica andrete a Barcellona Pozzo di Gotto. Che gara sarà? Inoltre ti chiedo come stai fisicamente e se ti aspetti di giocare...
«Io fisicamente sto bene. In questi mesi mi sono allenato anche se ovviamente ancora non ho il ritmo partita nelle gambe, ma questo fattore arriverà in massimo due-tre gare di campionato. A Barcellona Pozzo di Gotto sarà una tappa fondamentale contro una squadra di buon livello, ma noi andiamo là per vincere. Per il resto, io sono a disposizione della squadra e chiaramente come tutti i calciatori voglio giocare, ma poi sarà mister Anastasi a fare le dovute valutazioni del caso. Sono arrivato da pochi giorni e magari forse non partirò titolare».
L'anno scorso hai giocato a Licata. Ti chiedo un'opinione in merito alla situazione che negli ultimi mesi ha coinvolto la società agrigentina...
«Devo dire che non sono sorpreso dalla situazione del Licata perchè anche l'anno scorso c'erano delle difficoltà. La società già dalla passata stagione era abbandonata a se stessa ed è un peccato che una piazza blasonata come Licata stia attraversando questa situazione. Spero che nei prossimi giorni si possa trovare una soluzione per la situazione del Licata Calcio».
Grazie per la disponibilità...
«Grazie a te».